Cosa Facciamo

PALLAVOLO:

nel periodo da settembre a maggio l’associazione promuove delle partite di pallavolo a cadenza settimanale. L’attività si svolge tutti i mercoledì sera dalle 20:30 alle 22:30 presso la palestra delle scuole elementari dei Cologno al Serio. Al momento riusciamo a formare ben 4 squadre che durante queste serate si affrontano in un’atmosfera piacevole, dove l’impegno non manca e dove la vittoria non è il solo obbiettivo. Grande è la partecipazione di nuovi ragazzi.

USCITE DOMENICALI:

una domenica al mese il gruppo organizza delle uscite il cui obbiettivo è semplicemente quello di trascorrere momenti di normale quotidianità a stretto contatto con le nostre comunità, partecipando a feste di paese, castagnate, fiere o semplicemente prendendo un caffè o facendo un pic-nick in un parco.

CORSO DI BALLO:

tutti gli anni nei mesi di marzo aprile l’associazione organizza un corso di ballo, seguito da una figura competente, che con l’aiuto di alcuni volontari riesce a trasmettere ed insegnare le basi di molti balli. Il tutto si svolge per 5/6 giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30 circa presso l’Oratorio S.Filippo Neri di Romano di Lombardia.

LABORATORIO DEL SUONO:


Nel 2010 l’associazione FARD onlus, con gli operatori dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio, ha attivato un laboratorio sonoro per favorire il processo catartico, la socializzazione e l'integrazione del paziente nel contesto sociale.
Il laboratorio si struttura come un'attività di tipo espressivo e risocializzante, organizzata con il supporto del Comune di Cologno al Serio, dell'Associazione San Rocco di Cividate al Piano e dell’Associazione l’Arca della Solidarietà di Osio Sotto.

La sede in cui si svolgono gli incontri è una sala del comune di Cologno al Serio (adatta anche dal punto di vista acustico), scelta sia come punto di incontro delle due aree di competenza dei rispettivi CPS sia per la sua non connotazione ospedaliera.
Si è pensato alla musica come mezzo per creare uno spazio di libera espressione delle proprie emozioni in un contesto protetto ed adeguato. Il percorso prevede l'acquisizione di alcune nozioni di base di musica ed armonia, parte dall'ascolto dei suoni nello spazio e quindi dall'esercizio di sensibilizzazione allo spazio acustico e, passando attraverso le tecniche corporee di produzione musicale e ritmica, giunge al concetto di improvvisazione utilizzando strumenti già famigliari agli utenti o no così da poterne stimolare le propensioni musicali.
Il laboratorio si propone di facilitare la capacità di ascolto reciproco, il rispetto dell'altro e delle regole, l'espressione delle proprie emozioni , la costanza nella partecipazione e nell’impegno nel lungo periodo.
Inoltre il gruppo del laboratorio sonoro è aperto alla proposte dei partecipanti riguardo a visite o uscite mirate, riguardanti il mondo della musica (per esempio concerti). In coincidenza con le pause (estiva e invernali) il gruppo ha l’abitudine di proporre una “pizzata” di saluto a dimostrazione del clima amicale creatosi.
Il progetto ha risposto alle indicazioni dipartimentali che prevedono interventi volti a promuovere azioni sinergiche tra i diversi Servizi in un'ottica di territorialità.
L'attività musicale si svolge con cadenza settimanale (mercoledì 14,00 – 15,30). Gli incontri sono stati della durata di un’ora e mezza ciascuno. Inoltre si sono svolgono nel corso dell'anno momenti di programmazione d'équipe.

Gli operatori coinvolti sono attualmente: 1 esperto esterno (3 volte al mese) e settimanalmente 2 educatori TR05 (da settembre verrà impegnato 1 solo operatore TR05) e, a turno uno tra, 2 infermieri (1 del CPS di Romano e 1 dell'Ambulatorio di Caravaggio) e 1 educatore del CD di Romano.
Gli operatori sono coadiuvati settimanalmente da tre volontari FARD. Hanno arricchito il laboratorio con la loro presenza alcuni esperti musicisti esterni.
E' in fase di riorganizzazione la gestione di questo gruppo da parte degli operatori del servizio che sempre di più si sono coinvolti nella conduzione, importante e parallelo è il lavoro di autonomizzazione che gli operatori TR05 stanno curando relativamente al trasporto di alcuni utenti. In particolare il proficuo lavoro di collaborazione con l'Associazione San Rocco di Cividate permette ad ora a 2 utenti il trasporto da e per l'attività in autonomia ed in futuro tale servizio potrebbe essere offerto anche ad un terzo utente, ciò sgrava significativamente gli operatori da un impegno in termini di ore massiccio e permette agli utenti una fruizione più libera.

L'Associazione FARD oltre a mettere a disposizione costante 3 volontari si è fatta carico di promuovere e finanziare incontri aggiuntivi e di acquistare strumentazioni utili all'attività e di mantenere i rapporti con il Comune di Cologno al Serio che fornisce gli spazi. Questa stretta condivisione ha permesso inoltre ad alcuni utenti di legarsi all'associazione e di fruire di altri momenti di risocializzazione proposti da FARD.
Da quest'anno anche l'associazione l'Arca della Solidarietà di Osio Sotto ha avuto la possibilità di collaborare con il laboratorio sonoro, in particolare commissionando al gruppo, dopo una visita ad una loro "lezione aperta" la realizzazione dell'inno dell'associazione. Tale "mandato" ha motivato e stimolato i partecipanti che si sono sentiti riconosciuti nelle loro competenze e valorizzati per i relativi risultati. L'associazione provvederà a coprire le spese di registrazione del brano.
L'attività ha riguardato circa 15 pazienti afferenti ai diversi Servizi territoriali e residenziali (CD e CPS di Romano di Lombardia, Ambulatorio di Caravaggio e CD di Treviglio) registrando un elevato grado di partecipazione.
L'iniziativa si è potuta svolgere grazie alla convenzione che l'Azienda Ospedaliera ha attivato con l’esperto musicista Dott. Giulio Ciccia che ha sviluppato e seguito il percorso suddetto in ogni sua fase. Lo specialista ha saputo creare un ambiente in cui ogni partecipante si sente libero di comunicare le proprie emozioni attraverso l'utilizzo creativo degli strumenti musicali. Inoltre egli è stato in grado di coniugare, grazie ad una ampia formazione (è psicologo e musicista), aspetti pratici e teorici della tecnica musicale con la valenza più terapeutica ed espressiva della stessa. 

GIORNATA DI PESCA:

ogni anno una domenica di settembre è dedicata alla pesca! Presso il laghetto Nettuno di Romano di Lombardia la nostra associazione promuove, con l’aiuto del gruppo che gestisce lo stesso laghetto, una giornata intera nella quale, oltre a pescare con il supporto di grandi amici dalla riconosciuta esperienza, è consueto anche pranzare e trascorrere il pomeriggio all’interno di questa piacevole location.

Il gruppo F.A.R.D. durante tutto l’anno allestisce e pubblicizza mostre di pittura per artisti che volessero esporre i propri quadri, promuove rappresentazioni teatrali, partecipa alla festa di carnevale con carro allegorico, promuove gite presso il parco ornitologico di Zanica, si reca presso il Palazzetto di Bergamo per assistere ad una partita della Foppapedretti, dedica una giornata alla raccolta delle castagne e molto altro ancora!! Il nostro impegno è inesauribile!

GRUPPO DI AUTO AIUTO

Noi tutti sentiamo il bisogno di essere amati ed ascoltati, di soddisfare i nostri bisogni fisici ed emozionali, fondamentali per sentirci sicuri.

L'auto-mutuo-aiuto comincia con l'auto aiuto, con il riconoscimento dei propri dubbi e la ricerca di aiuto per scioglierli. La condivisione dell'esperienza è uno degli assunti fondamentali che caratterizza questa modalità di sostegno e lo differenzia da altre prassi.
In questo percorso, che porta alla maggiore consapevolezza dei propri disagi, la reciprocità interpersonale riveste un ruolo chiave.
Il contesto storico-culturale in cui siamo inseriti, spesso ci porta ad una progressiva desocializzazione. Essere aperti all'altro, essere curiosi, essere esplorativi, sono prerequisiti verso cui l'uomo moderno dovrebbe tendere, e l'auto-mutuo-aiuto offre uno spazio per perseguirli.
Al fine di una maggiore comprensione dei contenuti e delle opportunità che questi gruppi offrono, potrebbe essere funzionale interrogarci sul significato delle parole che compongono l'AUTO-MUTUO- AIUTO.

Con “AUTO” si fa riferimento alla possibilità di scoprire le nostre risorse e di metterle a disposizione dell'altro. Questo permette di trovare nuove soluzioni ai problemi comuni e non, e di tornare ad essere protagonisti della propria vita, con authorship e self efficacy.

Con “MUTUO” si fa riferimento alla possibilità di riconoscere nell'altro diverso da noi, emozioni sentimenti uguali ai nostri. In questa parola risiede inoltre l'idea di una reciprocità, di un interscambio e di un supporto disinteressato.

Con “AIUTO” si fa riferimento all'esserci, all'accoglienza, alla messa in gioco di noi stessi e delle nostre risorse.Nella trama di quanto espresso, emerge spesso l'idea dello scambio disinteressato, ciò comporta certamente fatica e rinuncia ma, alla fine della giornata, si può dire che ne è valsa la pena!